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Il lago vulcanico Meke Golu ("Lago puzzolente" a causa del forte odore di zolfo proveniente da fumarole sommerse) nel campo di vulcani di Karapinar. A circa 5km, appena a destra del cono di scorie, si può scorgere il maar riempito dal lago blu cobalto di Aci Gol (vedere la pagina sui vulcani nel menù a sinistra). Notate altri due grandi coni di scorie a destra.
Meke Golu: un lago nel vulcano - un vulcano nel lago. Dopo che l'attività di un vulcano precedente finì con esplosioni che lasciarono esposta una caldera più bassa dei campi di cenere circostanti, un cono di scorie più giovane è cresciuto in essa. Quindi un lago ha riempito la caldera, circondando il cono interno come il fossato di un castello.
Goreme: Peribacalari Vadisi (Valle dei "Camini di Fata"). Pioggia e vento hanno eroso gli strati bianchi più teneri nei depositi piroclastici, lasciando in aria torri verticali protette da ombrelli di tufo scuro più duro.
Zelve: "Camini di Fata" fra mandorli in fiore. Qui gli strati bianchi e teneri fra quelli più scuri e duri sono molto più sottili, cosicchè pioggia e vento hanno plasmato il tufo in forme molto più fantasiose.
Fra Urgup ed Avanos: altri fenomeni di erosione spettacolare negli strati piroclastici deposti dalle eruzione del vulcano Argeo. In questa valle la maggior parte dei cappelli di tufo scuro e duro sono caduti, cosicchè i "camini" sono già stati erosi nelle forme più strane.
Cavus'In. Vista verso la Valle di Zelve (a sinistra) ed il picco di Uchisar (lontano a destra). Al centro a destra alcuni "camini di fata" nel loro stadio finale: il cappello di tufo scuro e duro che protegge quello bianco più tenero è prossimo a cadere: senza una tale protezione la pioggia eroderà tutta la colonna in pochi secoli.